Come ogni anno, a febbraio, si svolge l’evento più importante per ogni vo sinh del Viet Vo Dao: le gare nazionali .
Quest’anno si sono svolte nella ridente Brescia, più precisamente al Palazzetto Sportivo di Roncadelle ( NdR : ricorda… eravamo a Brescia!!!) !
La location ogni anno varia e viene – giustamente – alternata tra il nord e il sud italia per agevolare la partecipazione di tutte le scuole.
La nostra nostra allucinate preparazione per le gare è iniziata nella versione intensiva a inizi gennaio.
Il nostro maestro è assolutamente orientato alla perfezione, come giusto che sia, per cui gli allenamenti sono passati dall’oretta e mezza tre volte a settimana e due ore mezza almeno! Che dire: ho perso circa 8 kg in meno di 2 settimane… Altro che diete!!!
A parte questo quest’anno, non contenta delle “botte” che normalmente prendo dalla mia grottesca vita, ho deciso di partecipare alle gare di combattimenti (Dau Tu Do). E alla fine, dopo labbra rotte, lividi su ogni parte del corpo, e colli incriccati, mi sono presentata sul mitico quadrato da brava guerrierra (certo se lo avessi fatto con il vo puck allacciato sarebbe stato meglio … ma alla fine qualche “brava brava” l’ho preso lo stesso! =) ).
La mia palestra – Van lang – si è presentata all’evento con un gruppo da far invidia a molti, abbiamo partecipato praticamente in tutte le categorie, vincendo quasi tutto il possibile (ovviamente sottoscritta esclusa, visto che a 30 anni ancora non riesco a gestire le mie presunte “emozioni”… dobbiamo lavorare su questo!!)

La cosa più bella, forse una delle più importanti, una di quelle alla base della nostra arte marziale (e che dovrebbe essere alla base della vita di ogni persona) è il rispetto che il mio gruppo ha l’uno verso l’altra, l’amicizia e l’affetto che ci lega.
Questi giorni sono stati molto forti da un punto di vista sia fisico che emotivo sono stati fatti da tante vittorie ma anche molte sconfitte, colme di vuoti lasciati da chi non è più con noi – che amiamo sempre di più – ma anche ravvivati da “nuovi” ritorni.
Ci sono poche certezze che ho, ma di certo una di queste è che verremo assolutamente ricordati da tutti i partecipanti delle gare.. La nostra (mi ci metto in mezzo anche io) bravura è nulla rispetto alla nostra follia!
Ne abbiamo combinate di cotte e di crude, a partire da persone (!!) che si sono prensentate mezze nude alle premiazioni, alla curiosa maniera di mangiare i fagiolini, al mitico applauso a 4 mani, ai giochi con il giacchio e vari ed eventuali Gandhi in tuta alla ricerca di se stessi… Quante ne potrei raccontare!
Il fatto è che ora posso dire con estrema certezza che il 3 principio del Viet Vo Dao è assolutamente dentro di me:
Quanto amooooo i mie condiscepoli!!!!

Grazie a tutti voi!
Pss: Mi dimenticavo… A fine marzo ci saranno le Gare Europee a Padova e la Van Lang è già pronta a dare il meglio/peggio di se!!!
F.






